Home » Volontariato

Progetto Volontariato

I programmi di Volontariato

Il Progetto di Volontariato è suddiviso in diversi Programmi:

  • JUNIOR
    per chi la prima volta partecipa ad un turno di Volontariato al Parco ed ha un’età compresa tra i 18 e i 40 anni.
    Modulo Volontari Junior

  • SENIOR:
    per chi partecipa per la prima volta e ha più di quaranta anni.
    Modulo Volontari Senior

  • INTERNATIONAL VOLUNTEERS
    è destinato ai partecipanti maggiorenni provenienti da altre nazioni.
    Modulo International Volunteers (English)
    Modulo Volontariat International (Français)

  • SPECIALISTI VOLONTARI:
    è riservato invece a chi ha già partecipato ai Programmi Junior, Senior, International e vuole ripetere l’esperienza.
    Modulo Specialisti Volontari

  • FAMILY
    per i nuclei familiari.
    Modulo Volontari Family

  • SCUOLE
    programma speciale concordato con gli Istituti e destinato alle Scuole Primarie, Secondarie di primo e secondo grado, Università;
    Modulo Volontari Scuole

  • CUSTODI DELLA NATURA
    è per chi ha già partecipato ad uno dei suddetti Programmi e vuole gestire un rifugio del Parco organizzando in proprio un gruppo di volontari.
    Modulo Volontari Custodi della Natura

  • CAMPI NATURA
    per le Associazioni di Volontariato, Gruppi Scout, ecc. i cui componenti possono anche essere minorenni purché accompagnati da almeno due Responsabili maggiorenni;
    Modulo Campi Natura
JUNIOR

La partecipazione al Programma Junior è riservata a chi abbia un'età compresa tra i 18 e i 40 anni. Il servizio di volontariato viene effettuato attraverso pattuglie di 2 – 3 persone.
Il Parco mette a disposizione l’alloggio in camere multiple e il Volontario presta la propria attività nel periodo stabilito, secondo le indicazioni degli operatori del Parco.

Le buone pratiche dei Volontari:

  1. I Volontari del Parco devono innanzitutto essere un esempio di comportamento per i visitatori, rispettando per primi, tutti i regolamenti in vigore.
  2. I Volontari non prendono iniziative personali diverse da quelle programmate dall’Ente Parco.
  3. Non è consentito portare a seguito parenti, amici, conoscenti e accompagnatori.
  4. Non è possibile portare cani o altri animali domestici.
  5. I programmi previsti dall’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise vanno seguiti, rispettando tempi e modalità prescritti.
  6. I Volontari devono assicurare la permanenza e il servizio al Parco per tutta la durata del periodo prescelto e indicato sulla scheda di partecipazione.
  7. Durante il servizio e la permanenza nei locali dell’Ente è vietato fumare e l'uso dei telefoni cellulari è limitato allo stretto indispensabile.
  8. L’Ente Parco affiderà ai Volontari, per il periodo della permanenza al Parco, materiale e attrezzature da utilizzare esclusivamente per le finalità del Volontariato e da riconsegnare in perfette condizioni nei tempi previsti.
  9. Qualora si verificassero danni alle strutture, attrezzature, arredo o altro di proprietà dell’Ente Parco, i responsabili dovranno rimborsare il danno provocato.
  10. La pulizia e l’ordine, sia dei locali e delle aree frequentate dai Volontari vanno rispettate.
  11. Lo stile di comportamento, sia nei confronti del personale dell’Ente Parco che dei visitatori, dovrà essere sempre molto chiaro e trasparente.
  12. La divisa e i contrassegni del Volontariato vanno indossati durante le attività, mentre il tesserino di riconoscimento dovrà essere sempre esposto e ben visibile.
  13. L’Ente Parco non assume alcuna responsabilità per gli incidenti e danni arrecati dai Volontari, che ne risponderanno in prima persona.
  14. I Volontari prescelti dovranno far pervenire, entro una settimana, dalla comunicazione dell’accettazione al turno assegnato, la quota di partecipazione relativa all’assistenza da parte dell’Ente Parco. Il mancato rispetto dei termine indicato comporta l’esclusione della partecipazione al turno assegnato.
  15. L’Ente Parco non provvederà al rimborso della quota di partecipazione qualora l’interessato rinunci a partecipare; essa può essere riutilizzata per un altro turno che dovrà avvenire entro l'anno, superato il quale si perde ogni diritto.
  16. I Volontari, all’arrivo al Parco, dovranno obbligatoriamente versare in cassa comune 5,00 euro ciascuno al giorno come fondo iniziale per l’acquisto degli alimenti.
    Il Gruppo di Volontari nomina un responsabile cassiere al quale verrà affidato il fondo e la gestione delle spese.
    Il cassiere dovrà: redigere l’elenco di chi ha versato l’importo; condividere con gli altri volontari le regole da adottare per una buona gestione della cassa; conservare gli scontrini per giustificare a tutti le spese sostenute; rispettare le esigenze e i gusti alimentari di tutti; rimborsare al volontario che decidesse di anticipare la partenza, la somma versata all’arrivo.
  17. Va attuato qualsiasi metodo, programma, progetto, attività che preveda il risparmio delle risorse e un soggiorno compatibile e sostenibile.
  18. La partenza dei partecipanti deve avvenire entro l'ora prestabilita dell’ultimo giorno del turno assegnato.
  19. In caso di comportamento scorretto e mancata osservanza dei punti sopraelencati, l’Ente Parco si riserva di sospendere dal servizio i Volontari interessati.

CON LA FIRMA DELLA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE I VOLONTARI ACCETTANO QUANTO SOPRA ESPOSTO

 

SENIOR

La partecipazione è riservata a chi abbia superato i 40 anni. L’alloggio è previsto presso la struttura del Casone Antonucci di fronte alla splendida Camosciara.
Il servizio di volontariato viene effettuato attraverso pattuglie di 2–3 persone.
Il Parco mette a disposizione l’alloggio in camere multiple e il Volontario presta la propria attività nel periodo stabilito, secondo le indicazioni degli operatori del Parco.


Tra gli impegni da svolgere:

  • controllo del territorio mediante escursioni,
  • informazioni al pubblico,
  • manutenzione dei sentieri,
  • assistenza ai centri informazione,
  • repotage fotografici,
  • attività speciali con i visitatori;

il tutto secondo le esigenze di servizio.

Le buone pratiche dei Volontari

  1. I Volontari del Parco devono innanzitutto essere un esempio di comportamento per i visitatori, rispettando per primi, tutti i regolamenti in vigore.
  2. I Volontari non prendono iniziative personali diverse da quelle programmate dall’Ente Parco.
  3. Non è consentito portare a seguito parenti, amici, conoscenti e accompagnatori.
  4. Non è possibile portare cani o altri animali domestici.
  5. I programmi previsti dall’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise vanno seguiti, rispettando tempi e modalità prescritti.
  6. I Volontari devono assicurare la permanenza e il servizio al Parco per tutta la durata del periodo prescelto e indicato sulla scheda di partecipazione.
  7. Durante il servizio e la permanenza nei locali dell’Ente è vietato fumare e l'uso dei telefoni cellulari è limitato allo stretto indispensabile.
  8. L’Ente Parco affiderà ai Volontari, per il periodo della permanenza al Parco, materiale e attrezzature da utilizzare esclusivamente per le finalità del Volontariato e da riconsegnare in perfette condizioni nei tempi previsti.
  9. Qualora si verificassero danni alle strutture, attrezzature, arredo o altro di proprietà dell’Ente Parco, i responsabili dovranno rimborsare il danno provocato.
  10. La pulizia e l’ordine, sia dei locali e delle aree frequentate dai Volontari vanno rispettate.
  11. Lo stile di comportamento, sia nei confronti del personale dell’Ente Parco che dei visitatori, dovrà essere sempre molto chiaro e trasparente.
  12. La divisa e i contrassegni del Volontariato vanno indossati durante le attività, mentre il tesserino di riconoscimento dovrà essere sempre esposto e ben visibile.
  13. L’Ente Parco non assume alcuna responsabilità per gli incidenti e danni arrecati dai Volontari, che ne risponderanno in prima persona.
  14. I Volontari prescelti dovranno far pervenire, entro una settimana, dalla comunicazione dell’accettazione al turno assegnato, la quota di partecipazione relativa all’assistenza da parte dell’Ente Parco. Il mancato rispetto dei termine indicato comporta l’esclusione della partecipazione al turno assegnato.
  15. L’Ente Parco non provvederà al rimborso della quota di partecipazione qualora l’interessato rinunci a partecipare; essa può essere riutilizzata per un altro turno che dovrà avvenire entro l'anno, superato il quale si perde ogni diritto.
  16. I Volontari, all’arrivo al Parco, dovranno obbligatoriamente versare in cassa comune 5,00 euro ciascuno al giorno come fondo iniziale per l’acquisto degli alimenti. Il Gruppo di Volontari nomina un responsabile cassiere al quale verrà affidato il fondo e la gestione delle spese. Il cassiere dovrà: redigere l’elenco di chi ha versato l’importo; condividere con gli altri volontari le regole da adottare per una buona gestione della cassa; conservare gli scontrini per giustificare a tutti le spese sostenute; rispettare le esigenze e i gusti alimentari di tutti; rimborsare al volontario che decidesse di anticipare la partenza, la somma versata all’arrivo.
  17. Va attuato qualsiasi metodo, programma, progetto, attività che preveda il risparmio delle risorse e un soggiorno compatibile e sostenibile.
  18. La partenza dei partecipanti deve avvenire entro l'ora prestabilita dell’ultimo giorno del turno assegnato.
  19. In caso di comportamento scorretto e mancata osservanza dei punti sopraelencati, l’Ente Parco si riserva di sospendere dal servizio i Volontari interessati.

CON LA FIRMA DELLA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE I VOLONTARI ACCETTANO QUANTO SOPRA ESPOSTO

 

INTERNATIONAL VOLUNTEERS

General Information

Few people know about the Nature Volunteers structure.
Those who it do are mainly women and young people who silently and modestly take up the banner of environmental and social care which is needed every day to protect Nature, and they do it with incredible efficiency and dedication.
These people undertake a whole range of activities: protecting flora, fauna and habitats that are at risk; promoting the recovery of rubbish; promoting the Park activities in education, information and creating awareness; defending the Park against wood fires; defending it against pollution; maintaining biodiversity and involving others in conserving Nature. The Abruzzo, Lazio and Molise National Park, since it began its recovery back in 1970, has always considered volunteers as being an important aspect. Each year hundreds of young and adult people, students, environmentalists, researchers and teachers cooperate, by freely offering their time, to help the many activities the Park volunteers promote.
These cover aspects like collecting rubbish, helping the public in the Visit Centres, marking the pathways, controlling the Park lands, creating awareness among visitors, mountain rescue, cultural activities, maintaining simple open-air structures. Individually and in small groups, in organized committees, the Park Volunteers grow in number each year and also become more specialized and devoted to the actions which they carry out.
The Volunteers organized in special patrols, take part in the programme "Volunteers for Nature" which maintaining a surveillance over the Park lands a
nd helping educate and raise awareness about the problems the Park faces. Without the Volunteers life in the Park would be less funny and poorer.

INTERNATIONAL VOLUNTEERS

This initiative is promoted by the Abruzzo, Lazio and Molise National Park to offer young and adult people who deeply care about the environment, a unique opportunity to work and live in contact with Nature. They spend a period up to 7, 14 or 21 days together with other motivated and involved people in an outpost of the Park, working with Park operators, technicians in their various activities of prevention, control, education, assistance and maintenance. To participate they must be over 18 years old and those who take part need to have some previous work experience in a natural environment and be able to live comfortably for a period in a mountain area, quietly and self- sufficiently in conditions that are sometimes difficult. This experience can be done throughout the year according to a calendar the Park holds

Equipment Required

Rucksack • Wool Beret (if possible green) • Sleeping bag and pillowcase • Cotton Beret (if possible green) • Binoculars (not obligatory) • Sewing kit • Camera (not obligatory) • Personal first aid kit • Drinking Canister • Notepad • Torch, spare batteries and bulbs • Pen, pencil and rubber • Napkin • Towels • Warm wind-cheater (if possible green) • Clothing and underclothing • Light raincoat or waterproof cloak • Shirt with pockets, beige or green • Walking Boots • Cotton tee-shirts (green) in summer months • Hiking shoes • Cotton handkerchiefs

How to be a Nature Volunteers ?

If you wish to participate as a Volunteers for Nature project you should apply by sending the appropriate form to:
Education and Voluntary Office. Tel +39 0864-89102. Fax +39 0864-89132.
Email centroservizi.villetta@parcoabruzzo.it (writing as subject: volunteer programme).
If you are accepted, you have to pay the cost of entrance-fee:
the amount is-

  • € 50,00 (+ 1,10 € tax) for 7 days
  • € 80,00 (+ 1,10 tax) for 14 days
  • € 120,00 (+ 1,10 € tax).

How to get to the National Park

You should take the train for Avezzano (the Pescara line) from Roma Tiburtina station. From Avezzano you should take the bus that leaves nearby for Castel di Sangro. Ask the driver to drop you off at the Casone Antonucci (or Camosciara centre) 12 kilometres after Pescasseroli. If you are late, remember that the last bus for the Villetta Barrea leaves Avezzano at 4.30pm (i.e. the last train would leave Rome at about 2pm).

The Volunteer's Rulebook

  1. The Park Volunteers should be first of all an example of behaviour to visitors, scrupulously respecting the By-Laws of the Park.
  2. Volunteers do not take personal initiatives different from those programmed by the Park Authority.
  3. It is absolutely prohibited to bring relatives, friends and domestic animals to accompany the Volunteer.
  4. The programmes that the Park Authority lays down must be scrupulously followed respecting instructions and times.
  5. The Volunteers have to ensure their presence and their service to the Park Authority for the agreed period.
  6. While in service it is prohibited to smoke.
  7. The Park Authority will supply the Volunteer with material to use in his role there, and it must be returned at the end of the stay in perfect condition.
  8. Any damages that are carried out to the Park property will be charged to those responsible.
  9. Two or three Volunteers make up a Park patrol; all the patrol groups appoint one volunteer who is responsible to keep the money needed to buy food for the group.
  10. The Volunteer undertakes to scrupulously respect his personal hygiene as well as that of the buildings and areas he works in for the Park Authority.
  11. The Volunteer undertakes to behave in a polite and clear way with his colleagues and with the public.
  12. The uniform and badge worn by each Volunteer should be kept clean and ordered and the badge clearly visible.
  13. The Park Authority does not assume responsibility for damages or accidents caused by Volunteers
  14. The Volunteer must pay an entrance-fee once arrived in Italy .
  15. The entrance-fee will not be reimbursed should the Volunteer decide to give up the period of service.
  16. The Volunteers, upon arrival to the Park, will obligatorily have to deposit 5,00 euros a day in a common cash account as an initial fund for the purchase of food. The Group of Volunteers will appoint a responsible cashier for the fund and for the management of the expenses.
    The cashier's duties will include: compiling a list of who has deposited to the account; sharing the rules with the other volunteers to adopt good management of the common cash; preserving the receipts to justify the sustained expenses; respecting the demands and the alimentary tastes of everybody; making any refunds to any volunteers that decide to anticipate their departure.
  17. Should the Volunteer behave in a way which the Park Authority considers disrespectful of the Park by-laws, the Authority holds the right to immediately suspend or expel the volunteer from the service.

 

SPECIALISTI VOLONTARI

Le tue abilità al servizio della Natura

La partecipazione a tale Programma è riservata a chi ha già partecipato ad uno dei Programmi: Junior, Senior, International.
Il servizio di volontariato viene effettuato singolarmente o in pattuglie di 2 – 3 persone.
Il Parco mette a disposizione l’alloggio mentre il Volontario presta la propria attività per un periodo di 7, 14 o 21 giorni insieme ad altre persone motivate ed interessate alla difesa della flora e della fauna.
Tra gli impegni da svolgere: supporto agli operatori del Parco nella gestione dei diversi programmi di volontariato, contatti con il pubblico, assistenza a ricerche scientifiche, attività speciali con i visitatori; il tutto secondo le esigenze di servizio.

Il successo del programma di Volontariato per la Natura ci porta a fare alcune considerazioni, al fine di rafforzare e diffondere le finalità di questo progetto, nato a sostegno della natura.
Questi gli Obiettivi del Programma: costituire un albo di “Volontari Specialisti” che saranno inseriti in una rete di collaborazione italiana ed europea per realizzare progetti di intervento finalizzati alla protezione della natura.
I Volontari potranno specializzarsi in: interpretazione ed educazione ambientale, manutenzione dei sentieri, operatori nei centri di visita e di informazione, volontari-interpreti che informano i turisti punti maggiormente frequentati del territorio, monitoraggio ambientale, tecniche multimediali della comunicazione per l’ambiente, gestione dei conflitti, organizzazione di progetti ed eventi, promozione di comportamenti eco-sostenibili, tecnici e riparatori.
L’albo verrà impiegato per organizzare progetti ed azioni di intervento da parte di nuclei specializzati di volontari per supportare azioni presso il Parco o in aree che necessitano di tutela, interventi specifici a livello locale di sensibilizzazione ambientale e coinvolgimento delle popolazioni.

Il progetto prevede un percorso di specializzazione, in base ai prerequisiti e alle singole esperienze.
Tale percorso si realizza nelle seguenti tappe:

  • un periodo di 7 o 14 giorni di volontariato al Parco nell’ambito del Progetto “Volontari per la Natura” in uno dei Programmi Junior, Senior, International realizzando in tale fase una conoscenza generale del progetto di volontariato, del territorio, socializzazione e condivisione di valori, obiettivi e capacità dei volontari, predisposizione alla collaborazione;
  • seconda fase, partecipazione a questo specifico programma di volontariato al Parco, partecipazione libera a corsi, seminari, attività, esperienze finalizzate alla specializzazione;
  • terza fase, inserimento dei volontari nell’albo relativamente alla specialità acquisita e partecipazione ai progetti.

Le buone pratiche dei Volontari

  1. I turni di Volontariato possono ripetersi.
  2. I Volontari del Parco devono innanzitutto essere un esempio di comportamento per i visitatori, rispettando per primi, tutti i regolamenti in vigore.
  3. I Volontari non prendono iniziative personali diverse da quelle programmate dall’Ente Parco.
  4. Non è consentito portare a seguito parenti, amici, conoscenti e accompagnatori.
  5. Non è possibile portare cani o altri animali domestici.
  6. I programmi previsti dall’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise vanno seguiti, rispettando tempi e modalità prescritti.
  7. I Volontari devono assicurare la permanenza e il servizio al Parco per tutta la durata del periodo prescelto e indicato sulla scheda di partecipazione.
  8. Durante il servizio e la permanenza nei locali dell’Ente è vietato fumare e l'uso dei telefoni cellulari è limitato allo stretto indispensabile.
  9. L’Ente Parco affiderà ai Volontari, per il periodo della permanenza al Parco, materiale e attrezzature da utilizzare esclusivamente per le finalità del Volontariato e da riconsegnare in perfette condizioni nei tempi previsti.
  10. Qualora si verificassero danni alle strutture, attrezzature, arredo o altro di proprietà dell’Ente Parco, i responsabili dovranno rimborsare il danno provocato.
  11. La pulizia e l’ordine, sia dei locali e delle aree frequentate dai Volontari vanno rispettate.
  12. Lo stile di comportamento, sia nei confronti del personale dell’Ente Parco che dei visitatori, dovrà essere sempre molto chiaro e trasparente.
  13. La divisa e i contrassegni del Volontariato vanno indossati durante le attività, mentre il tesserino di riconoscimento dovrà essere sempre esposto e ben visibile.
  14. L’Ente Parco non assume alcuna responsabilità per gli incidenti e danni arrecati dai Volontari, che ne risponderanno in prima persona.
  15. I Volontari prescelti dovranno far pervenire, entro una settimana, dalla comunicazione dell’accettazione al turno assegnato, la quota di partecipazione relativa all’assistenza da parte dell’Ente Parco. Il mancato rispetto dei termine indicato comporta l’esclusione della partecipazione al turno assegnato.
  16. L’Ente Parco non provvederà al rimborso della quota di partecipazione qualora l’interessato rinunci a partecipare; essa può essere riutilizzata per un altro turno che dovrà avvenire entro l'anno, superato il quale si perde ogni diritto.
  17. . I Volontari, all’arrivo al Parco, dovranno obbligatoriamente versare in cassa comune 5,00 euro ciascuno al giorno come fondo iniziale per l’acquisto degli alimenti. Il Gruppo di Volontari nomina un responsabile cassiere al quale verrà affidato il fondo e la gestione delle spese. Il cassiere dovrà: redigere l’elenco di chi ha versato l’importo; condividere con gli altri volontari le regole da adottare per una buona gestione della cassa; conservare gli scontrini per giustificare a tutti le spese sostenute; rispettare le esigenze e i gusti alimentari di tutti; rimborsare al volontario che decidesse di anticipare la partenza, la somma versata all’arrivo.
  18. Va attuato qualsiasi metodo, programma, progetto, attività che preveda il risparmio delle risorse e un soggiorno compatibile e sostenibile.
  19. La partenza dei partecipanti deve avvenire entro l'ora prestabilita dell’ultimo giorno del turno assegnato.
  20. In caso di comportamento scorretto e mancata osservanza dei punti sopraelencati, l’Ente Parco si riserva di sospendere dal servizio i Volontari interessati.

CON LA FIRMA DELLA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE I VOLONTARI ACCETTANO QUANTO SOPRA ESPOSTO

 

FAMILY

In occasione del decimo anniversario dell’Anno Internazionale della Famiglia (ONU), l’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha deciso di promuovere, a partire dal 2004, una nuova iniziativa per offrire ai nuclei familiari appassionati di natura un’esperienza unica di vita e di lavoro a contatto con un ambiente naturale integro ed incontaminato.
Si tratta di passare un periodo di 7 o 14 giorni in difesa della flora e della fauna, alloggiando presso un rifugio del Parco e collaborando con operatori e tecnici nelle molte attività di prevenzione, controllo, informazione, educazione, assistenza, manutenzione.
Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è un prezioso esempio di biodiversità; i suoi boschi e le sue vette sono abitate dalla fauna selvatica più importante d’Italia: orsi, lupi, cervi, linci, camosci, aquile.
Nel Parco sono concentrati tutti i caratteri naturalistici che contraddistinguono l'Appennino centrale: cime montuose e valloni aperti, pareti e gole impervie, anfiteatri rupestri di intenso fascino come quello della Camosciara, estesi ghiaioni, ruscelli e fiumi incontaminati saranno gli scenari della nostra dimora.
Il programma di Volontariato Family è rivolto ai gruppi familiari i cui componenti siano in grado di trascorrere un periodo di vita in montagna, in perfetta autosufficienza e serenità.

Il termine “familiari” ha un significato ampliato: non solo genitori e figli, ma anche zii e nipoti, nonni e nipoti, genitori con figli e nonni, mamma e figlio/a, padre e figlio/a, sorella o fratello maggiorenne e sorella o fratello minorenne, insomma adulti con bambini e ragazzi.
La presenza dei giovanissimi caratterizza questa esperienza e le attività in programma sono destinate prima di tutto a rafforzare i legami tra i componenti del nucleo familiare, con lo scopo di avvicinare tutti al mondo della natura, ma anche di offrire un'occasione di forte socializzazione verso l'interno e l'esterno del nucleo familiare.

Le attività del Programma FAMILY

Le attività proposte sono organizzate per favorire la partecipazione di tutto il gruppo tenendo conto delle diverse età di adulti e bambini e si svolgono con la supervisione ed il coordinamento del personale del Parco e secondo le esigenze di servizio.
I minorenni sono comunque sempre affidati alle cure ed alla responsabilità dei propri familiari per tutta la durata del periodo di volontariato. Sono inoltre previsti momenti di tempo libero per chi desidera scoprire con la propria famiglia la realtà e la cultura del posto.

Le attività potranno essere le seguenti:

  • passeggiate in natura rivolte alla conoscenza dei diversi ambienti del Parco, dal fiume alla foresta;
  • controllo del territorio mediante semplici escursioni;
  • riconoscimento botanico;
  • osservazione dei mammiferi imparandone a riconoscere le tracce ed i segni di presenza; • contatti con il pubblico e attività speciali con i visitatori;
  • visite ai piccoli paesi di montagna, ai Centri di Visita ed alle Aree Faunistiche del Parco;
  • piccoli lavori di manutenzione e di giardinaggio;
  • raccolta dei rifiuti e pulizia dei sentieri più frequentati dai turisti;
  • tutti aiuteranno chi sa cucinare nella gestione della cucina (in comune con gli altri Volontari), lavando i piatti, sistemando i locali comuni, facendo la spesa nei negozi del posto;
  • partecipazione ai programmi di educazione ad uno stile di vita sostenibile attento all'uso delle risorse (raccolta differenziata, uso corretto dell’energia elettrica e dell’acqua, ecc);
  • attività di educazione e interpretazione ambientale.

Le foresterie del Parco offrono una sistemazione semplice e in camere multiple. La cucina e i servizi sono in comune con gli altri Volontari. Nelle foresterie non ci sono televisori, telefoni e video-giochi per favorire momenti di ritrovo e di riflessione e per riscoprire il piacere di stare tutti insieme.

Le buone pratiche dei Volontari

  1. E’ obbligatoria la presenza di almeno un maggiorenne durante la permanenza del nucleo familiare e nel corso delle attività.
  2. I partecipanti minorenni sono affidati alle cure ed alla responsabilità dei propri familiari per tutta la durata del periodo di volontariato.
  3. La presenza di un bambino o di un ragazzo definisce la partecipazione degli adulti a questo specifico programma di Volontariato.
  4. I Volontari del Parco devono innanzitutto essere un esempio di comportamento per i visitatori, rispettando per primi, tutti i regolamenti in vigore.
  5. I Volontari non prendono iniziative personali diverse da quelle programmate dall’Ente Parco.
  6. Non è consentito portare a seguito parenti, amici, conoscenti e accompagnatori.
  7. Non è possibile portare cani o altri animali domestici.
  8. I programmi previsti dall’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise vanno seguiti, rispettando tempi e modalità prescritti.
  9. I Volontari devono assicurare la permanenza e il servizio al Parco per tutta la durata del periodo prescelto e indicato sulla scheda di partecipazione.
  10. Durante il servizio e la permanenza nei locali dell’Ente è vietato fumare e l'uso dei telefoni cellulari è limitato allo stretto indispensabile.
  11. L’Ente Parco affiderà ai Volontari, per il periodo della permanenza al Parco, materiale e attrezzature da utilizzare esclusivamente per le finalità del Volontariato e da riconsegnare in perfette condizioni nei tempi previsti.
  12. Qualora si verificassero danni alle strutture, attrezzature, arredo o altro di proprietà dell’Ente Parco, i responsabili dovranno rimborsare il danno provocato.
  13. La pulizia e l’ordine, sia dei locali e delle aree frequentate dai Volontari vanno rispettate.
  14. Lo stile di comportamento, sia nei confronti del personale dell’Ente Parco che dei visitatori, dovrà essere sempre molto chiaro e trasparente.
  15. La divisa e i contrassegni del Volontariato vanno indossati durante le attività, mentre il tesserino di riconoscimento dovrà essere sempre esposto e ben visibile.
  16. L’Ente Parco non assume alcuna responsabilità per gli incidenti e danni arrecati dai Volontari, che ne risponderanno in prima persona.
  17. I Volontari prescelti dovranno far pervenire, entro una settimana, dalla comunicazione dell’accettazione al turno assegnato, la quota di partecipazione relativa all’assistenza da parte dell’Ente Parco. Il mancato rispetto dei termine indicato comporta l’esclusione della partecipazione al turno assegnato.
  18. L’Ente Parco non provvederà al rimborso della quota di partecipazione qualora l’interessato rinunci a partecipare; essa può essere riutilizzata per un altro turno che dovrà avvenire entro l'anno, superato il quale si perde ogni diritto.
  19. I Volontari, all’arrivo al Parco, dovranno obbligatoriamente versare in cassa comune 5,00 euro ciascuno al giorno come fondo iniziale per l’acquisto degli alimenti. Il Gruppo di Volontari nomina un responsabile cassiere al quale verrà affidato il fondo e la gestione delle spese. Il cassiere dovrà: redigere l’elenco di chi ha versato l’importo; condividere con gli altri volontari le regole da adottare per una buona gestione della cassa; conservare gli scontrini per giustificare a tutti le spese sostenute; rispettare le esigenze e i gusti alimentari di tutti; rimborsare al volontario che decidesse di anticipare la partenza, la somma versata all’arrivo.
  20. Va attuato qualsiasi metodo, programma, progetto, attività che preveda il risparmio delle risorse e un soggiorno compatibile e sostenibile.
  21. La partenza dei partecipanti deve avvenire entro l'ora prestabilita dell’ultimo giorno del turno assegnato.
  22. In caso di comportamento scorretto e mancata osservanza dei punti sopraelencati, l’Ente Parco si riserva di sospendere dal servizio i Volontari interessati.

CON LA FIRMA DELLA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE I VOLONTARI ACCETTANO QUANTO SOPRA ESPOSTO

SCUOLE

Questo Programma di Volontariato nasce grazie alle iniziative di alcune Scuole e in particolare degli insegnanti che attraverso le attività di volontariato avvicinano i giovani studenti alla realtà culturale, ambientale quotidiana. In cambio i ragazzi ne ricevono benefici soprattutto educativi, istruttivi, formativi riversandoli all’interno del loro ambito scolastico, familiare e sociale La partecipazione al Programma può avvenire nei periodi indicati dalla Scheda. Obiettivi, proposte di attività, idee, periodi vengono preventivamente concordati tra la Scuola e l’Ente Parco.

Il Parco mette a disposizione l’alloggio in camere multiple mentre il Volontario presta la propria attività nel periodo stabilito. La foresteria del Parco offre una sistemazione semplice, non ci sono televisori, telefoni e video-giochi per favorire momenti di ritrovo e di riflessione e per riscoprire il piacere di stare insieme.
La cucina è in condivisione con gli altri Volontari.

Le buone pratiche dei Volontari

  1. Sono ammessi ai Campi minorenni, purché siano presenti i Responsabili maggiorenni del gruppo comr insegnanti, genitori, tutor per tutta la durata del soggiorno.
  2. La presenza del Responsabile maggiorenne durante tutto il periodo di servizio è condizione indispensabile per lo svolgimento del turno di Volontariato.
  3. Per i partecipanti minorenni è indispensabile l’autorizzazione dei genitori o di chi ne è tutore.
  4. I minorenni sono comunque sempre affidati alle cure e alla tutela del Responsabile maggiorenne per tutta la durata del periodo di volontariato.
  5. I partecipanti devono essere muniti di un documento di riconoscimento valido.
  6. I Volontari del Parco devono innanzitutto essere un esempio di comportamento per i visitatori, rispettando per primi, tutti i regolamenti in vigore.
  7. I Volontari non prendono iniziative personali diverse da quelle programmate dall’Ente Parco.
  8. Non è consentito portare a seguito parenti, amici, conoscenti e accompagnatori.
  9. Non è possibile portare cani o altri animali domestici.
  10. I programmi previsti dall’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise vanno seguiti, rispettando tempi e modalità prescritti.
  11. I Volontari devono assicurare la permanenza e il servizio al Parco per tutta la durata del periodo prescelto e indicato sulla scheda di partecipazione.
  12. Durante il servizio e la permanenza nei locali dell’Ente è vietato fumare e l'uso dei telefoni cellulari è limitato allo stretto indispensabile.
  13. L’Ente Parco affiderà ai Volontari, per il periodo della permanenza al Parco, materiale e attrezzature da utilizzare esclusivamente per le finalità del Volontariato e da riconsegnare in perfette condizioni nei tempi previsti.
  14. Qualora si verificassero danni alle strutture, attrezzature, arredo o altro di proprietà dell’Ente Parco, i responsabili dovranno rimborsare il danno provocato.
  15. La pulizia e l’ordine, sia dei locali e delle aree frequentate dai Volontari vanno rispettate.
  16. Lo stile di comportamento, sia nei confronti del personale del Parco che dei visitatori, dovrà essere sempre molto chiaro e trasparente.
  17. La divisa e i contrassegni del Volontariato vanno indossati durante le attività, mentre il tesserino di riconoscimento dovrà essere sempre esposto e ben visibile.
  18. L’Ente Parco non assume alcuna responsabilità per gli incidenti e danni arrecati dai Volontari, che ne risponderanno in prima persona.
  19. I Volontari prescelti dovranno far pervenire, entro una settimana, dalla comunicazione dell’accettazione al turno assegnato, la quota di partecipazione relativa all’assistenza da parte dell’Ente Parco. Il mancato rispetto dei termine indicato comporta l’esclusione della partecipazione al turno assegnato.
  20. L’Ente Parco non provvederà al rimborso della quota di partecipazione qualora l’interessato rinunci a partecipare; essa può essere riutilizzata per un altro turno che dovrà avvenire entro l'anno, superato il quale si perde ogni diritto.
  21. I Volontari, all’arrivo al Parco, dovranno obbligatoriamente versare in cassa comune 5,00 euro ciascuno al giorno come fondo iniziale per l’acquisto degli alimenti. Il Gruppo di Volontari nomina un responsabile cassiere al quale verrà affidato il fondo e la gestione delle spese. Il cassiere dovrà: redigere l’elenco di chi ha versato l’importo; condividere con gli altri volontari le regole da adottare per una buona gestione della cassa; conservare gli scontrini per giustificare a tutti le spese sostenute; rispettare le esigenze e i gusti alimentari di tutti; rimborsare al volontario che decidesse di anticipare la partenza, la somma versata all’arrivo.
  22. Va attuato qualsiasi metodo, programma, progetto, attività che preveda il risparmio delle risorse e un soggiorno compatibile e sostenibile.
  23. La partenza dei partecipanti deve avvenire entro l'ora prestabilita dell’ultimo giorno del turno assegnato.
  24. In caso di comportamento scorretto e mancata osservanza dei punti sopraelencati, l’Ente Parco si riserva di sospendere dal servizio i Volontari interessati.

CON LA FIRMA DELLA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE I VOLONTARI ACCETTANO QUANTO SOPRA ESPOSTO

 

CUSTODI DELLA NATURA

L'Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, vuole concedere una singolare opportunità a tutti coloro che hanno partecipato ad almeno un Programma di Volontariato e si sono distinti per passione, operosità, serietà, voglia di lavorare e di realizzare qualcosa di utile per il Parco. Sulla base delle esperienze passate, ed accogliendo le sempre più numerose richieste da parte dei Volontari di collaborare con l'Ente Parco, nasce nell'ambito del Progetto “Volontari per la Natura” un Programma originale e nuovo: il Programma CUSTODI DELLA NATURA.

Si tratta di far gestire ai Volontari, insieme ad altre persone motivate ed interessate alla difesa della flora e della fauna, un rifugio del Parco situato in una zona di elevato pregio naturalistico, per un periodo di sette giorni, escludendo i periodi di maggiore affluenza turistica (festività natalizie e pasquali, dal 15 giugno al 15 settembre). Al Volontario che ne fa richiesta verrà affidato il rifugio del quale sarà responsabile.

Norme di organizzazione

  1. Il Volontario AFFIDATARIO è colui al quale verrà affidata, temporaneamente, la struttura dell'Ente Parco e avrà in precedenza partecipato ad uno dei Programmi: Junior, Senior, International, Specialisti, Family.
  2. Il volontario affidatario dovrà:
    • tenere i contatti con l'Ente Parco inviando l'apposita "Scheda di partecipazione";
    • organizzare il turno, compilando e inviando l’apposita scheda, contattare i partecipanti (anche minorenni) e avere cura di comunicare a tutti i regolamenti e le modalità di partecipazione;
    • informarsi su come raggiungere il rifugio con mezzi pubblici e privati;
    • concordare un programma di attività in collaborazione con l'Ente Parco; nell’ambito di tale programma comunicare preventivamente eventuali visite (che saranno gratuite) ai Centri o Musei gestiti direttamente dall’Ente;
    • ritirare la documentazione divulgativa, le attrezzature e i contrassegni del Volontariato che il Parco gli affida per il periodo di permanenza. Tali attrezzature verranno utilizzate esclusivamente per le finalità del Volontariato e verranno riconsegnare in perfette condizioni e nei tempi previsti;
    • il giorno dell’arrivo, consegnare all'Ente Parco l'elenco dei partecipanti, redatto secondo l'apposito modulo allegato;
    • cautelarsi da eventuali incidenti o danni arrecati da se stesso o dalle persone del suo gruppo, stipulando un'apposita polizza assicurativa;
    • redigere una relazione da consegnare all'Ente Parco a fine turno che comprenda le attività giornaliere svolte, eventuali segnalazioni su flora o avvistamenti di fauna, suggerimenti per il miglioramento del programma, ecc.
    • far pervenire, entro dieci giorni dalla comunicazione dell’accettazione al turno assegnato, la quota di partecipazione. Il mancato rispetto dei termini indicati comporta l’esclusione dalla partecipazione al turno assegnato.
  3. Il Volontario PARTECIPANTE, prenderà parte al turno, accordandosi con il Volontario AFFIDATARIO, al quale farà riferimento per qualsiasi attività inerente al turno;
  4. I turni del Programma CUSTODI DELLA NATURA durano 7 giorni compresi quelli di arrivo e di partenza e possono ripetersi.
  5. Uno dei principali obiettivi di questo programma è quello di migliorare la fruibilità della struttura e renderla più accogliente; a tal fine, si invitano i partecipanti al programma, ad impegnarsi attraverso proposte, idee e azioni concrete, per raggiungere tali finalità.
  6. Il gruppo sarà costituito da un minimo di 5 a un massimo di 15 Volontari PARTECIPANTI;
  7. Il gruppo e il singolo partecipante si organizzeranno in maniera autosufficiente per quanto riguarda: il vitto, le pulizie, il riscaldamento, l'approvvigionamento dell'acqua potabile, la spesa, il gas, la legna e gli spostamenti.
  8. Il rifugio potrebbe essere condiviso con altri gruppi nel caso le condizioni logistiche lo consentano.
  9. Gli operatori del Parco curano l’assistenza, fermo restando che la responsabilità del Gruppo è sempre assegnata al Volontario Affidatario.

Le buone pratiche dei Volontari

  1. La presenza, durante tutto il periodo, del Volontario Affidatario è condizione indispensabile per lo svolgimento del turno.
  2. Il Volontario Affidatario e i Partecipanti devono innanzitutto essere un esempio di comportamento per i visitatori, rispettando per primi, tutti i regolamenti in vigore.
  3. I Volontari non prendono iniziative personali diverse da quelle programmate dall’Ente Parco.
  4. Non è consentito portare a seguito persone che non fanno parte del gruppo programmato.
  5. Non è possibile portare cani o altri animali domestici.
  6. I programmi concordati con l’Ente Parco seguiti, rispettando tempi e modalità prescritti.
  7. I Volontari devono assicurare la permanenza e il servizio al Parco per tutta la durata del periodo prescelto indicato sulla scheda di partecipazione.
  8. Durante il servizio e la permanenza nei locali dell’Ente Parco è vietato fumare e l'uso dei telefoni cellulari è limitato allo stretto indispensabile.
  9. Qualora si verificassero danni alle strutture, attrezzature, arredo o altro di proprietà dell’Ente Parco, i responsabili dovranno rimborsare il danno provocato.
  10. La pulizia e l’ordine, sia dei locali e delle aree frequentate dai Volontari vanno rispettate.
  11. Lo stile di comportamento, sia nei confronti del personale dell’Ente Parco che dei visitatori, dovrà essere sempre molto chiaro e trasparente.
  12. La divisa e i contrassegni verranno consegnati al Volontario Affidatario.
  13. L’Ente Parco non assume alcuna responsabilità per gli incidenti e danni arrecati dai Volontari, che ne risponderanno in prima persona.
  14. L’Ente Parco non provvederà al rimborso della quota di partecipazione qualora il Volontario Affidatario rinunci a partecipare per qualsiasi motivo; essa può essere riutilizzata per un altro turno che dovrà avvenire entro l'anno, superato il quale si perde ogni diritto.
  15. Eventuali violazioni alle norme del Parco, danni o pericoli al suo patrimonio verranno segnalati al personale dell’Ente Parco.
  16. Durante le attività di controllo ed assistenza al pubblico si richiede la massima gentilezza e cortesia.
  17. Durante lo svolgimento del turno, il gruppo dovrà essere a disposizione dell’Ente Parco anche per lavori non previsti nel programma concordato.
  18. Il Volontario Affidatario provvederà ad organizzare un presidio fisso della struttura, allo scopo di custodire materiale e attrezzature in essa depositato.
  19. Durante la permanenza al Parco si invitano i volontari ad avere un atteggiamento generale di rispetto di silenzio nei confronti degli altri e della natura.
  20. E’ vietato accendere fuochi al di fuori delle apposite aree attrezzate e autorizzate. E' possibile campeggiare o bivaccare esclusivamente nelle aree autorizzate.
  21. La partenza dei partecipanti deve avvenire entro l’ultimo giorno del turno assegnato.
  22. Le strutture che l’Ente Parco mette a disposizione del gruppo dovranno essere riconsegnate al termine del turno, pulite e in ordine e sarà cura del gruppo smaltire la raccolta differenziata.
  23. L’Ente Parco non rilascerà attestati di partecipazione per questo programma.
  24. In caso di comportamento scorretto e mancata osservanza dei punti sopraelencati, l’Ente Parco si riserva di sospendere dal servizio i Volontari interessati.

CON LA FIRMA DELLA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE IL VOLONTARIO AFFIDATARIO E I VOLONTARI PARTECIPANTI ACCETTANO QUANTO SOPRA ESPOSTO


L’equipaggiamento consigliato:

  • sacco a pelo da montagna
  • asciugamani
  • zaino da montagna
  • saponi biodegradabili
  • binocolo
  • tovagliolo e fazzoletti di stoffa
  • borraccia
  • guanti da lavoro
  • torcia
  • federa per il cuscino e il materasso
  • giacca a vento
    (possibilmente verde)
  • occorrente per cucire
  • maglione o pile
  • carta igienica
  • mantella per la pioggia
  • stufette per il riscaldamento (in inverno)
  • scarponcini
  • bombola di gas
  • ghette (nel periodo invernale)
  • legna da ardere
  • pronto soccorso personale
  • materiali per la pulizia personale
    e delle strutture

Come partecipare

Il Volontario AFFIDATARIO compilerà l’apposita Scheda CUSTODI DELLA NATURA. Successivamente alla comunicazione dell’accettazione da parte dell’Ente Parco, dovrà far pervenire, indipendentemente dal numero dei Volontari Partecipanti (da 5 a 15), un versamento di € 200,00 per un turno di sette giorni.

L’elenco dei partecipanti

Va presentato agli operatori dell’Ente Parco il giorno dell’arrivo per essere notificato alle autorità competenti.

  1. COGNOME e Nome: .............................................- Responsabile del Gruppo
    Nato a: ............................................. Prov ............. il .....................................
    Residente a: .......................................Prov. ............. in Via ......................... Documento: ....................................... n. ........................................................
    Rilasciato da: ........................................................il .......................................
    Ospite dal .......................... al ..........................

  2. COGNOME e Nome: .....................................................................................
    Nato a: ............................................. Prov ............. il .....................................
    Residente a: .......................................Prov. ............. in Via ......................... Documento: ....................................... n. ........................................................
    Rilasciato da: ........................................................il .......................................
    Ospite dal .......................... al ..........................
CAMPI NATURA

Il Servizio Promozione, Educazione e Didattica dell’Ente Parco, nel quadro di una strategia di educazione ed interpretazione ambientale, organizza il soggiorno di Associazioni attraverso speciali programmi educativi. A tale scopo ha istituito i Campi Natura divisi in turni durante tutti i periodi dell'anno. I Campi hanno lo scopo di avvicinare i partecipanti alla conservazione della natura attraverso l’impegno quotidiano e l’acquisizione di abitudini e comportamenti ecocompatibili.

Gli operatori del Parco, in collaborazione con i Responsabili del Gruppo elaborano un programma di attività che mira:

  1. alla conoscenza e all’informazione attraverso dimostrazioni teoriche-pratiche, escursioni guidate di diversa durata e difficoltà, proiezioni, visite alle strutture informative ed educative come centri di visita, aree faunistiche, in cui vengono esposte le problematiche della conservazione della natura ed i principali aspetti ambientali ed organizzativi del Parco;
  2. all’azione vera e propria sul territorio attraverso il controllo, l’informazione al pubblico, la manutenzione dei sentieri, l’osservazione naturalistica.

Comportamenti durante il Campo

  1. I minorenni sono ammessi ai Campi purché siano presenti i Responsabili maggiorenni del gruppo, per l’intera durata del soggiorno.
  2. La presenza del Responsabile Titolare o del Responsabile Supplente del Gruppo è condizione indispensabile per lo svolgimento del Campo.
  3. I partecipanti al Campo sono tenuti a rispettare le norme vigenti nel Parco.
  4. Eventuali violazioni alle norme del Parco, danni o pericoli al suo patrimonio vanno segnalati al personale dell’Ente Parco.
  5. Non è possibile portare cani o altri animali domestici.
  6. Durante le attività di controllo ed assistenza al pubblico si richiede la massima gentilezza e cortesia.
  7. E’ vietato accendere fuochi al di fuori delle apposite aree attrezzate. E’ possibile campeggiare o bivaccare esclusivamente nelle aree autorizzate.
  8. Per evitare manomissioni al suolo, non bisogna scavare canalette, buche e fosse di alcun genere.
  9. Durante lo svolgimento del campo, il gruppo dovrà essere a disposizione dell’Ente Parco anche per lavori non previsti nel programma concordato.
  10. Il Gruppo e il singolo partecipante devono essere completamente autosufficienti per l’alloggio in tenda, il vitto, l'approvvigionamento dell'acqua potabile, la spesa, la legna, il gas, le pulizie, il riscaldamento, gli spostamenti.
  11. Le strutture e i servizi delle aree tenda che l’Ente Parco mette a disposizione del gruppo dovranno essere riconsegnate al termine del Campo, pulite e in ordine.
  12. La legna da ardere va raccolta secondo i regolamenti del Parco o acquistata dai rivenditori.
  13. Va attuato qualsiasi metodo, programma, progetto, attività che preveda il risparmio delle risorse e un soggiorno compatibile e sostenibile.
  14. Va progettata e attuata la raccolta differenziata con smaltimento negli appositi contenitori.
  15. Gli alimenti che avanzano alla fine del campo e che possono essere ancora utilizzati, devono essere riportati o lasciati ad altri gruppi.
  16. La quota di partecipazione è giornaliera.
  17. Ai fini generali di cura e custodia, i Responsabili dei gruppi provvederanno a istituire una sorveglianza permanente nell’area attribuita.
  18. Durante il turno, l'ingresso ai Centri Visita ed ai Musei gestiti dall’Ente Parco, è gratuito per tutto il Gruppo.
  19. Gli orari di arrivo e di partenza del gruppo o di suoi Responsabili vanno stabiliti con gli operatori dell'Ente Parco e vanno rispettati.
  20. Durante la permanenza al Parco si invitano i volontari ad avere un atteggiamento generale di rispetto e di silenzio nei confronti degli altri e della natura.
  21. Gli operatori del Parco curano l’assistenza mentre la responsabilità del Gruppo è sempre affidata al capogruppo.
  22. L’inadempienza ad uno dei suddetti punti, può comportare in qualsiasi momento la sospensione del Campo.
  23. L’Ente Parco declina qualsiasi responsabilità per eventuali inconvenienti e danni dovuti al maltempo, cause di forza maggiore o inosservanza dei punti precedenti come pure per eventuali incidenti che dovessero occorrere ai partecipanti e alle loro attrezzature.

CON LA FIRMA DELLA SCHEDA DI ISCRIZIONE I RESPONSABILI (TITOLARE E SUPPLENTE) DEL GRUPPO ACCETTANO QUESTE INDICAZIONI


L'equipaggiamento di Gruppo

  • cassetta di pronto soccorso
  • Pentole e padelle
  • campi in tenda: teli impermeabili, tende, picchetti, ecc.
  • taniche per l’acqua potabile
  • lampade o torce
  • materiale di cancelleria
  • Secchi, mollette, bacinelle, canovacci, spugnette
  • walkie-talkie (facoltativo)
  • attrezzi: martello, pala, chiodi, filo di ferro, corda, ecc
  • carta igienica
  • contenitori per la raccolta differenziata
  • stufe per il riscaldamento (in inverno)
  • sapone da bucato e detersivo biodegradabili
  • legna da ardere
  • fornelli da campo, fiammiferi
  • bombola di gas

L'equipaggiamento individuale

  • scarponcini da montagna
  • torcia elettrica e pile
  • giacca a vento, mantella per la pioggia, cappello
  • sveglia
  • gavetta, posate, bicchiere, tovagliolo di stoffa
  • guanti da lavoro
  • zainetto
  • necessario per cucire, spille di sicurezza, spago
  • borraccia
  • piccolo pronto soccorso
  • binocolo e macchina fotografica (facoltativi)
  • federa per il cuscino e il materasso
  • quaderno con penna, matita e colori
  • coperte
  • sacco a pelo pesante o lenzuola
  • stuoino o brandina da campo
  • carta igienica
  • sapone da bucato biodegradabile, mollette

Le Aree dei Campi

  • Casone Antonucci, località Camosciara - Civitella Alfedena (AQ)
  • Area tende Casone Antonucci, località Camosciara - Civitella Alfedena (AQ)

Come partecipare

Compilando l’apposita Scheda CAMPI NATURA. Successivamente alla comunicazione dell’accettazione da parte dell’Ente Parco, il gruppo dovrà far pervenire un versamento pari ad euro 100,00 come quota di prenotazione, da effettuarsi a mezzo conto corrente postale.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE (giornaliera a partecipante):

  • 5,00 euro in rifugio
  • 3,00 euro in tenda

L’elenco dei partecipanti

Va presentato agli operatori dell’Ente Parco il giorno dell’arrivo per essere notificato alle autorità competenti.

  1. COGNOME e Nome: .............................................- Responsabile del Gruppo
    Nato a: ............................................. Prov ............. il .....................................
    Residente a: .......................................Prov. ............. in Via ......................... Documento: ....................................... n. ........................................................
    Rilasciato da: ........................................................il .......................................
    Ospite dal .......................... al ..........................

  2. COGNOME e Nome: .....................................................................................
    Nato a: ............................................. Prov ............. il .....................................
    Residente a: .......................................Prov. ............. in Via ......................... Documento: ....................................... n. ........................................................
    Rilasciato da: ........................................................il .......................................
    Ospite dal .......................... al ..........................
© 2009 Ente Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise - Viale Santa Lucia - 67032 Pescasseroli (AQ) - Tel. 0863/91131 - info@parcoabruzzo.it - p.iva 02304991009 - netpartner: Parks.it