Home » Vivere il Parco » Da Expo ai Territori

Agritrek 4

Scanno e Valle del Sagittario - Territorio Abruzzese

Per assaporare i profumi i sapori e la cultura del territorio del Parco, la Valle del Sagittario con il Paese di Scanno è il luogo dove riscoprire la tradizione che vive ancora oggi ed è una tappa da non mancare per i buongustai.

Scanno era abitata già in epoca romana come dimostra una lapide romana conservata nel Museo della lana ed era luogo all'estremità nord del territorio dei Sanniti.

Scanno rimane illesa durante le invasioni barbariche per la struttura difensiva dei monti intorno al paese, ma è durante le invasioni saracene prima ed ottomana poi che muta assorbendo influenze orientali che si rilevano nel copricapo del vestito femminile tradizionale del paese che sembra un turbante, mentre i drappeggi del vestito sono colorati alla maniera orientale.

La diffusione del celebre vestito scannese, oggi motivo di lustro per chi lo indossa, è contemporanea all'affermarsi dell'industria della lana e dell'arte della tintoria.

Ciò che colpisce a Scanno è la bellezza dei suoi portali scolpiti e dei balconi barocchi, delle chiese rinascimentali e delle stradine in pietra, delle corti (suggestiva quella del seicentesco Palazzo Tanturri de Horatio), dei rosoni, degli affresco (splendida la Madonna in Trono della chiesetta di S. Maria di Costantinopoli), dei mascherone.

Scanno è da scoprire così, lasciandosi trasportare dal piacere degli occhi.

A Scanno il piacere lo si scopre addentrandosi nelle sue stradine, facendosi ammaliare non solo dall'architettura ma anche dalla famosissima raffinata arte orafa tradizionale e del merletto al tombolo.


Escursioni:

La breve descrizione che segue non ha lo scopo di spiegare quali e quante escursioni ci sono nel territorio ma, per chi si trova ad affrontare per la prima volta questo territorio, può servire quale strumento per avere delle indicazioni. 

Per l'area di Villalago il sentiero che porta allo Stazzo della Montagna Grande e poi alla cima del Monte Argatone costituisce l'escursione più difficile. 

Meno impegnative, ma altrettanto interessanti, sono le escursioni che arrivano ai ruderi dell'Eremo di San Domenico, sul Monte Rovere e sul Monte Genzana. 

Il vallone del Carapale, che in parte può essere affrontato salendo con la seggiovia per Collerotondo, costituisce un sentiero di media difficoltà che porta in una prima fase allo stazzo del Carapale e poi al valico delle Ciminiere, da cui si può scendere verso Terraegna fino a Pescasseroli.

Molto interessanti sono anche le escursioni lungo la valle di Ciaccariello, il vallone di Tempesta, il Campitello, i Monti della Corte, della Sella Orsara e quella che da Ziomass porta a Monte Godi. 

Cambiando versante troviamo le escursioni che portano sulla Sparvera, sull'area di Chiarano ,fino al Monte Greco, nonché quelle che da Passo Godi portano sullo Scalone e sulla Rocca di Chiarano.


I Prodotti:

Formaggi di pecora – formaggi di mucca – carni

Formaggi

Diverse sono le tipologie di formaggi prodotte da "Valle Scannese" un'azienda agricola Bio che caratterizza la Valle del Sagittario e il territorio del Parco. Oltre alle tradizionali caciotte di tipo appenninico, ottenute da latte proveniente da allevamenti estensivi certificati biologici, alimentati prevalentemente su pascoli, si propongono formaggi da tavola, da cucina, creme spalmabili e lattoderivati, tutti lavorati a latte crudo restando fedeli al gusto tradizionale abruzzese. 

Fra i formaggi segnaliamo I TRE LATTI, un gigantesco caciocavallo da 30 kg. che viene creato dalla caseificazione di latte di mucca, pecora e capra. 

La stagionatura è lunghissima per precisa scelta di Gregorio.

Altra segnalazione, il Caciocavallo in Barrique con vino e crusca ottenuto da latte di vacca pezzata rossa italiana e affinato con crusca e vino, il Pecorino e la ricotta stagionata.

Non va dimenticato il famoso "Gregoriano" pecorino tenero, prodotto con latte crudo* di pecora  con la tecnica di "coagulazione lattica". 

Una lavorazione che richiede più tempo e pazienza, premiata da un grande risultato: il Gregoriano è un pecorino morbido, aromatico, dalle tipiche forme schiacciate e arrotondate sul bordo, a crosta bianca o verdastra, che acquista morbidezza con la stagionatura, fino a diventare quasi stracchinato. 

I palati di tutto il mondo hanno ringraziato il Maestro Gregorio per questa sapiente rielaborazione delle migliori tradizioni della Valle del Sagittario.

Ottimo degustato con pane nero e frutta secca, particolarmente con le noci, esprime bene le sue caratteristiche anche con marmellate dal gusto deciso come more, mirtilli e rosa canina. 

Si consiglia un vino rosso deciso, piuttosto tannico o un vino liquoroso come un moscato dolce.


*Latte crudo

I formaggi sono lavorati a latte crudo per conservare intatte tutte le caratteristiche nutrizionali del latte appena munto, e la sua ricchezza di sapori ed aromi dei nostri pascoli. 

La lavorazione del latte ad alta temperatura elimina tutta la flora e i microrganismi che fanno del latte un alimento vivo, costringendo poi all'aggiunta di fermenti per la produzione del formaggio. 

I fermenti, provenendo da ceppi selezionati, non possono ricreare la stessa ricchezza e varietà della flora naturale del latte. Le tecniche di lavorazione tradizionale a latte crudo, unite al rigoroso rispetto delle normative igieniche, consentono invece di ottenere un prodotto sicuro e ricco, vivo e nutrizionalmente completo come il latte, capace di dare al palato una varietà di gusti ed aromi che derivano dalla ricchezza di erbe presenti sui nostri pascoli. 

Il latte crudo è latte vivo, ricco dei sapori del nostro territorio.

E ancora va menzionata la premiata  Ricotta Biologica "Scorza Nera":

  • 1° Premio Olimpiadi del Formaggio Saint Vicent 2007
  • 2° Premio Olimpiadi del Formaggio, Verona 2005
  • 2° Premio Biocaseus Slowfood, Bra 2005 

Da latte biologico di pecora. Dopo una breve asciugatura che la rende più compatta, la ricotta viene salata esternamente per poi essere stagionata per 100 giorni. 

Durante la stagionatura si forma esternamente la muffa naturale, da cui prende il nome, che protegge la ricotta mantenendola soffice, ricca e delicata. 

Per la sua delicatezza, si presta ad essere gustata da sola o con verdure fresche.

"Il Formaggio dell'Orso" che è una semplice caciotta fatta con latte di mucca dalla forma piccola (circa 6 cm di diametro) arricchita di frutti di bosco (ribes; lamponi,fragole, mirtilli…). 

Questo formaggio presenta una pasta morbida dal colore chiaro ma variegato dalla presenza dei frutti. 

Può essere consumato fresco cosi com'è ma si sposa bene anche con un filo di cioccolato fuso. 

E' un formaggio che si presta bene nella preparazione di semifreddi o dessert.


Carni e insaccati

Oltre ai formaggi si producono carni, salumi e insaccati utilizzando le antiche tecniche tramandate dai pastori e dalla grande tradizione armentizia abruzzese. utilizzando soltanto prodotti naturali. 

Le carni destinate alla produzione di salumi, insaccati o da assaporare a tavola, appartengono tutte agli allevamenti biologici dell'Azienda.


La lana

Ogni anno, riscoprendo le gesta più antiche delle nostre genti  le greggi vengono tosate e la lana di risulta viene raccolta in grande quantità. Dopo un processo di lavorazione e pulizia la fibra viene trasformata in filo e gomitoli con lo scopo di dar vita, in un secondo momento, ai nostri originali manufatti.


Strutture di Accoglienza e di Servizi:

"Valle Scannese" è il bio-agriturismo di Gregorio Rotolo, un'azienda agricola vera dove si possono gustare e comprare formaggi, carni e insaccati. 

Tutta produzione propria e biologica con riconoscimenti nazionali e internazionali, prodotta con il rispetto della natura e degli animali. 

La zona dove sorge è bellissima, in pieno Parco Nazionale d'Abruzzo, tra Scanno e Villetta Barrea luogo ideale per un soggiorno all'insegna della quiete, della tranquillità e della semplicità genuina. 

La struttura aperta tutto l'anno, dispone di 16 camere arredate in stile "scannese" capaci di ospitare intere famiglie e una sala ristorante con forno a legna per la cottura di un particolare pane casareccio, delle carni e dei formaggi cucinati in maniera semplice di altri tempi. 

Vicino all'agriturismo ci sono le stalle per l'allevamento di pecore, mucche e capre che volendo, si possono visitare.

 

Lavorazione del TomboloCostumi ScannoArte orafaPastoriziaFormaggi Gregorio
Contenuti:
© 2017 Ente Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise - Viale Santa Lucia - 67032 Pescasseroli (AQ) - Tel. 0863/91131 - info@parcoabruzzo.it - p.iva 02304991009 - netpartner: Parks.it