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Informazioni utili

Come raggiungerlo

Per chi proviene da Roma:
è possibile utilizzare l'autostrada A24/A25 Roma-L'Aquila - Pescara, uscendo a Celano o Pescina e proseguendo per Bisegna (o per Gioia dei Marsi),
oppure l'autostrada A1 Roma-Napoli, uscendo a Frosinone, proseguendo poi per Sora-Forca d'Acero attraversando così il versante laziale del Parco.

Provenendo invece da sud (Napoli)
:
si percorre l'autostrada A1 fino all'uscita di Caianello e si prosegue per Venafro e Alfedena.

Durante il periodo estivo vengono effettuati speciali servizi di autobus giornalieri dalla capitale al Parco e viceversa.

Come visitare il Parco

La maggior parte delle strade e dei sentieri che si inoltrano negli ambienti naturali è chiusa al traffico motorizzato. L'automobile perciò potrà essere utilizzata esclusivamente per raggiungere il Parco e per gli spostamenti tra un centro e l'altro: le escursioni, le passeggiate e le visite a contatto con la natura possono essere fatte a piedi o, lungo alcune piste autorizzate, anche a cavallo, a dorso di mulo o in bicicletta; nel periodo invernale, con gli sci da fondo.

Visitare il Parco è un'occasione unica e indimenticabile per vivere immersi nella natura e riscoprire il piacere delle passeggiate: in questo modo si potranno individuare, osservare e ascoltare gli animali selvatici, ammirare alberi e fiori, godere dell'accoglienza offerta dalla foresta, assaporando fino in fondo la gioia di vivere all'aria aperta, allargando il proprio sguardo verso orizzonti più vasti e ritrovando antiche e genuine abitudini.

Cosa fare al Parco

Il Parco Nazionale d'Abruzzo offre molteplici occasioni di vivere appieno il rapporto genuino e sincero con la natura, la cultura, le tradizioni e i diversi ambienti che lo caratterizzano.
Ecco le principali attività a cui partecipare e per le quali è bene prenotarsi con anticipo contattando gli appositi uffici del Parco:

  • visite e attività presso gli speciali Centri dei Parco, musei, giardini botanici, Aree faunistiche, Centri Scoperta;
  • passeggiate lungo i Sentieri Natura; escursioni a piedi seguendo gli itinerari ecoturistici; passeggiate a cavallo o a dorso di mulo; gite in bicicletta;
  • escursioni con gli sci da fondo; giri panoramici in pullman o in auto;
  • visite guidate, corsi di interpretazione;
  • programmi speciali di volontariato;
  • campi ecologici e orientati; seminari e corsi di formazione;
  • proiezioni commentate e multivisioni.

Una volta entrati nel Parco è consigliabile lasciare l'automobile a fondovalle, nelle apposite aree di parcheggio, e proseguire la visita a piedi. Solo cosÏ si puo percepire la presenza degli animali, osservare gli ambienti naturali e godere del contatto con la natura. Una regola importante è quella di camminare nel più assoluto silenzio, da soli o in piccoli gruppi; oppure, meglio ancora, partecipare alle escursioni guidate organizzate dall'Ente Parco. Sulla speciale carta turistica, disponibile presso gli Uffici di zona, sono indicati circa 150 itinerari ecoturistici, per una lunghezza complessiva superiore a 250 km. Ogni sentiero, contraddistinto sulla carta da una lettera e da un numero, Ë marcato sul posto con segni di colore rosso-arancione.
Chi desideri partecipare alle speciali escursioni e passeggiate organizzate dall'Ente Parco, guidate da personale specializzato, deve prenotarsi presso gli Uffici di zona e i Centri di visita.

Cosa portare al Parco

Un buon equipaggiamento costituisce una condizione importante per la riuscita della visita al Parco. Di stagione in stagione e in base alla durata del soggiorno. Questo può variare, tuttavia è indispensabile portare sempre con sé le principali attrezzature utili in ogni occasione: zaino da montagna, binocolo, borraccia, scarponi, giacca a vento, berretto, carta turistica del Parco, guida, torcia con pile, piccolo pronto soccorso, lente di ingrandimento, taccuino da campo, penna e matita, indumenti personali che prevedano abbigliamento comodo e sportivo adatto alle escursioni e alle passeggiate.

Un'attrezzatura facoltativa è invece rappresentata da macchina fotografica, bussola e coltellino tascabile.

Si consiglia di limitare l'uso di telefoni cellulari, radioline, mangianastri, giochi elettronici, pallone e tutto ciò che può arrecare disturbo alla natura e costituire una fonte di 'interferenze' con l'ambiente dei Parco.

A chi rivolgersi

Una visita ben preparata e organizzata offre senz'altro migliori possibilità di scoprire e conoscere l'essenza vera del Parco. Per questo è opportuno documentarsi e informarsi prima di partire, rivolgendosi agli Uffici di zona e ai Centri dei Parco, che possono fornire le migliori indicazioni e opportuni suggerimenti sia per una visita breve che per un soggiorno più lungo.

L'Ente Parco offre numerosi programmi e attività per tutte le età e per tutti i livelli, tanto per il visitatore occasionale e frettoloso quanto per quello più sensibile e preparato.


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